Policycle, tecnologia 3D per la mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile e utilizzo delle più avanzate tecnologie 3D si integrano in questo progetto interdisciplinare per l’acquisizione ed elaborazione di informazioni georeferenziate. 
Obiettivo del progetto: giungere alla definizione di un vero e proprio catasto delle piste ciclabili della Provincia di Torino. 

“La mobilità sostenibile è un valore irrinunciabile e da promuovere sia in termini di impatto ambientale nullo che di mantenimento di un livello di attività fisica propedeutico all’abbassamento di tutte quelle patologie legate all’utilizzo massiccio della mobilità classica”, ricordano i rappresentanti del team, che hanno potuto sviluppare le proprie competenze nel campo della Geomatica con il supporto di docenti dei Dipartimenti di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI),  Architettura e Design (DAD) e Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST). 

Il progetto POLICYCLE (POLItecnico for a suitable CYCLing Environment) si propone infatti di formare studenti esperti nei settori del rilevamento metrico avanzato, mobilità compatibile e pianificazione territoriale. Il team si è concentrato sul tema delle piste ciclabili. Attraverso  l’utilizzo  di  strumentazioni  e  tecniche  altamente  innovative  e  sperimentando l’integrazione di diverse metodologie di acquisizione, il team ha affrontato tematiche complesse come l’acquisizione e la gestione dei dati inerenti la mobilità ciclabile attraverso l’uso di tecnologie avanzate di rilievo metrico con tecniche innovative.

Grazie ad una collaborazione con il Servizio Mobility della Provincia di Torino, il progetto Policycle si è inserito nel progetto di Catasto Ciclabile in carico alla Provincia, che mirava a rilevare, a partire dai comuni della prima cintura di Torino, tutte le piste ciclabili esistenti al fine di avviare la costruzione di un catasto delle infrastrutture ciclabili.

Le attività del progetto sono state avviate nel mese di luglio 2014, cominciando con un primo rilievo nell’area del parco della Certosa di Collegno a partire dalla fermata della metropolitana Fermi.

I rilievi sono poi stati completati, in bicicletta, nelle zone di Collegno ancora da mappare, Grugliasco e Venaria.

In particolare si è lavorato sul modello dati che il Settore Mobilità della Provincia utilizza per salvare i dati a partire da una scheda elaborata internamente, riferiti a regolamenti in fase di approvazione nell’anno 2014 (“Regolamento per gli itinerari ciclabili”)

Nell’ambito delle informazioni che il Regolamento intende censire circa le infrastrutture ciclabili, si sono scelti i principali attributi e le principali categorie di piste da mappare (Sede propria, riservata o promiscua, su strada, su marciapiede, su zona pedonale, in area a parco, in zona 30). Sono stati inoltre messi in luce gli elementi critici delle infrastrutture viarie sovrapposte a quelle ciclabili (tratti non connessi da infrastrutture ciclabili, passaggi in aree a parcheggio, itinerari ciclabili senza segnaletica orizzontale).

Il rilievo ha portato alla realizzazione di un geodatabase, che contiene alcuni frames georiferiti estratti dai video, che ha permesso di realizzare una prima resa grafica delle piste ciclabili disponibili.

Per i rilievi sono state utilizzate videocamere con GPS integrato, che gli studenti hanno potuto imparare ad utilizzare attraverso apposite attività formative sulla calibrazione dei singoli strumenti e sull’utilizzo del software “Low Cost Mapping Mobile System”, realizzato presso il DIATI per estrarre dai frames le misure di larghezza del percorso.

Il progetto prevede anche una dimensione collaborativa: l’utilizzo di sistemi di WebGIS (o App mobile) per la definizione di percorsi e il monitoraggio della mobilità ciclabile in crowdsourcing.

Referenti accademici: Piero Boccardo, Andrea Lingua, Nannina Spanò

Dipartimenti coinvolti:

  • DIATI - Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture
  • DAD - Architettura e Design
  • DIST - Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio

 

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