La Città Nascosta

“Gabriele è un ragazzo di 10 anni che vive a Onirot un isolotto situato proprio nel centro del Mar Mediterraneo. È un bambino molto sveglio e sportivo: adora arrampicarsi sugli alberi, giocare all’aria aperta ..e inventare”.

Comincia così la Storia di Gabriele, il racconto che ha guidato un gruppo di circa 30 bambini di 4° e 5° elementare a scoprire la “città nascosta”, cioè il loro punto di vista dei ragazzi sullo spazio, sugli edifici e sull’urbanistica. I bambini, infatti, hanno una percezione dello spazio differente da quella degli adulti, che spesso non viene presa in considerazione nella progettazione della città e degli edifici.

Il progetto, grazie ad un team interateneo di studenti del Politecnico e dell’Università di Torino e all’associazione di volontariato ASAI, mirava proprio a dare evidenza al punto di vista di questa particolare fascia di cittadini, invitando a considerarli come interlocutori necessari per la formulazione delle politiche pubbliche.

I bambini sono stati guidati a sentire il quartiere come proprio attraverso la comprensione e l’utilizzo di strumenti specifici di rappresentazione del territorio (ad esempio carte topografiche, orto foto) presentati in forma narrativa o sotto forma di gioco. Dall’altra parte, si è cercato di far emergere il punto di vista dei bambini, la loro percezione del quartiere e i modi in cui lo vivono e in questo modo dipingere un’altra immagine del territorio: la “città nascosta” dei bambini.

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